Questo pesce viene così chiamato per avere la testa che assomiglia vagamente al noto batrace ed essere in possesso di un curioso arnese che gli consente effettivamente di pescare. Infatti, un raggio modificato della pinna dorsale funge da canna da pesca con tanto di movimento dell’esca davanti agli occhi in modo da attrarre l’attenzione di una eventuale, incauta preda. La bocca è enorme, armata di denti aguzzi e ricurvi, atta a trattenere e poi ingoiare pesci anche di notevole mole, in rapporto al corpo del nostro predatore. La Rana Pescatrice vive su fondali sabbiosi o rocciosi, nella quale si mimetizza, dalla costa a profondità di 1000 m.
Pasta con rana pescatrice e carciofi alla maggiorana
Ingredienti
300 g pasta corta
400 g polpa di rana pescatrice (coda di rospo)
8 carciofi
50 g pancetta
1 cipolla piccola
1 spicchio d'aglio
2 rametti di maggiorana
mezzo bicchiere di vino bianco
2 pomodori maturi
sale e pepe q.b.
Procedimento
Fare sbiancare i carciofi in acqua e limone e tagliarli a spicchio. Tagliare i pomodori a dadini. In un tegame mettere olio, la cipolla preventivamente tritata, lo spicchio d'aglio e la pancetta e fare appassire. Aggiungere la polpa di rana pescatrice tagliata a cubetti. Mettere il vino e fare evaporare. Aggiungere i carciofi, salare, pepare e far cuocere per 5 minuti. Dopo aver scolato la pasta saltarla nel tegame con il sugo e aggiungere le foglioline di maggiorana prima di servire.


