E’ un pesce gran nuotatore, costretto a farlo perché non possiede la vescica natatoria. Anche questo appartenente al grande gruppo degli azzurri. Forte predatore, si riunisce in larghi branchi, vivendo a mezz’acqua soprattutto sulla piattaforma continentale. Allo stadio giovanile, la dieta e costituita da plancton, mentre in età adulta preda voracemente avannotti di altro pesce e crostacei pelagici. Il suo corpo ha una forma slanciata e fusiforme, può raggiungere nei nostri mari i 40 cm. ed un peso maggiore a 0.5 Kg. Esemplari sono stati pescati di oltre 15 anni di età. Lo sgombro è un cibo molto importante per il commercio europeo, per il contenuto di proteine, di grassi ?3 e per il basso costo, dal momento che gli stocks ancora non corrono problemi di superprelevamento. E’ un buon pesce da mangiare arrosto, al forno, evaporato intero, reso a filetti e condito con olio d’oliva e alloro, oppure affumicato.
Filetti di sgombro grigliato con patate e pomodorini
Ingredienti
8 filetti di sgombro
500 g di polpa di pomodoro fresco
1 cipolla
500 g di patate lessate
olio extravergine di oliva
erbe aromatiche
sale e pepe
Procedimento
Disporre in una pirofila i filetti di sgombro, bagnarli con un filo di olio e condire con un battuto di erba cipollina e dragoncello, sale e pepe; lasciare marinare per 2 ore. Rosolare la cipolla, aggiungere la polpa di pomodoro tagliata a dadini, alcune foglie di basilico (si possono aggiungere anche capperi e olive nere) e lasciare cuocere per 2 minuti. Scolare i filetti di sgombro della marinata e cuocerli nella graticola. Disporre al centro di una fiamminga i filetti, attorno le patate lessate tagliate a fettine e coprire il tutto con la salsa di pomodoro ben calda.


