E’ l’unico membro della famiglia Xiphidae. E’ un grande migratore solitario. Ha un corpo slanciato ed estremamente idrodinamico; può raggiungere in acqua la velocità di oltre 60 km. orari, ma se non è in caccia, normalmente nuota pigro e distaccato; il colore del pesce è tra il blu e il viola con una pellicola argentea in tutta la superficie del corpo; la sua parte più famosa, la spada, è come un “naso” (così lo definì mia figlia all’età di 2 anni), può oltrepassare la mezza tonnellata, con una lunghezza massima di 4.5 m. E’ un predatore “feroce” ed irascibile; usa la spada per tramortire le prede prima di ingoiarle. E’ stato appurato che la maggior parte dei pesci spada oltre i 140 Kg. sono femmine. Si ritiene, inoltre, che per questa specie il miglior posto al mondo per trascorrere “la stagione degli amori” (luglio, agosto) sia il Mediterraneo. Delizioso in tranci alla griglia con succo di limone fresco, impanato e fritto ed al forno con erbe aromatiche.
Pesce spada con un pesto di pomodori secchi e capperi
Ingredienti
Per 6 persone
6 fette di pesce spada, alte 1 dito
6 pomodori secchi, finemente tritati
1 cucchiaio di pinoli, finemente tritati
1 cucchiaio di mandorle, finemente tritate
2 cucchiai di capperi, finemente tritati
1 spicchio di aglio, finemente tritato
olio extravergine di oliva
sale e pepe
vino bianco secco
Procedimento
Lavate in acqua corrente le fette di pesce spada, asciugatele e appoggiatele su una grande teglia antiaderente leggermente unta di olio. Spolverizzate con i pomodorini, i pinoli, le mandorle, l'aglio, i capperi ed il sale. Irrorate con un po' di olio e fate cuocere in forno a 180° C per circa 20 minuti. Durante la cottura bagnate con qualche cucchiaiata di vino in modo che si formi un bel sughetto.


